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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

#06 - Il francobollo

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Il francobollo Il francobollo, rettangolino di carta stampata,  serve per affrancare la corrispondenza ma anche per celebrare eventi o personaggi famosi.  Un oggetto comune come il thermos è però rappresentato in pochissimi  francobolli;  nel catalogo generale della Germania è presente il seguente  prodotto filatelico Thermos bottle (1903), Curry Wurst (1948), Tea Bag (1949) Emesso il:  2011 -10-13 Dimensione: 44 x 26 mm Progettisti:  Thomas Serres Emissione:  Commemorativi Carta: fluorescente Valore facciale: 45 ct - Euro cent Tiratura:5.850.000

#05 - I libri

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  I libri Bibliografia storica La prima pubblicità del marchio THERMOS Sir. Reinold Burge r   Uno dei due soffiatori  di vetro tedeschi  che fondarono la ditta Thermos GmbH. Si narra che  essi  fecero un concorso per quale nome si dovesse dare a questa “bottiglia termica’’ ed un abitante di Monaco di Baviera suggerì “Thermos”, che deriva dalla parola greca “Therme” che significa “calore.”  La Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana 1897 La Legge sui brevetti d’invenzione negli Stati Uniti pag. 5449 L'attuale legge americana lascia ad un inventore straniero la facoltà di prendere un  brevetto  negli Stati Uniti   Nel 1953 Thermos lancia il primo contenitore in acciaio per il cibo, litografato con l’immagine di Roy Rogers, stella dei film western. 1929. British Industries Fair cataloguee                     Sir James Dewar, 1842-1923   A Ruthless Chemist   scritto d...

#04 - Il principio fisico

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   Il principio fisico Il funzionamento del thermos si basa sui principi fisici della termodinamica: la trasmissione di calore può avvenire per conduzione, convezione e irraggiamento. Il thermos è un contenitore che ha tra le pareti interne ed esterne una cavità sotto vuoto. L’idea alla base di questo oggetto è che l’isolamento può avvenire tramite la scelta di un materiale a bassissima conduttività di calore ma con ancor maggior efficacia dall’assenza di materia. Conduzione e convezione non possono avvenire in assenza di materia (contatto tra materiali per la conduzione, trasporto di materia per la convezione), quindi il solo meccanismo di trasmissione del calore possibile con un’intercapedine sotto vuoto è l’irraggiamento. L’irraggiamento, trasmissione di calore per mezzo di onde elettromagnetiche, viene minimizzato usando un rivestimento riflettente sulle pareti della cavità. Il tasso di perdita di calore (energia) attraverso un pallone sottovuoto può essere analizzato term...

#03 - La scienza

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  La scienza Didascalia immagine Vaso di Dewar  1930 circa misure (in mm): h 220, Ø max 145 inv. n. 848,  Museo Fondazione Scienza e Tecnica La storia del thermos  è legata al  prototipo denominato  “Il Vaso di Dewar”  che aveva la capacità di isolare le componenti inserite al suo interno rispetto all’ambiente, grazie all’inserimento di aree di vuoto per separare termicamente il contenuto dall’ambiente esterno. Il  funzionamento  del Vaso di Dewar si basa sui principi fisici della  termodinamica  ed  è un contenitore che mantiene il suo contenuto isolato dell'ambiente esterno frapponendo con l'esterno delle aree di vuoto che consentono un  isolamento termico   tra il contenuto e l'ambiente. Il vuoto , sulla base del principio che nel vuoto il calore si trasmette solo per irraggiamento, mantiene il contenuto termicamente isolato dall’ambiente circostante, impedendo la conduzione o la convezione di calore. Video della s...

#02 - Il nome

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  Il nome Il termine  " Thèrmos " deriva dal greco antico  ϑερμός  e significa  calore.  “R ecipiente termoisolante (nell’uso ital. anche tèrmos e raram. tèrmo), di caratteristiche analoghe ai vasi di Dewar (v. dewar), costituito da una bottiglia di vetro argentato a doppia parete, nella cui intercapedine è fatto il vuoto, con un rivestimento esterno di metallo, di plastica o di altro materiale rigido; serve a mantenere le bevande per qualche tempo a temperatura invariata, calda o fredda”. È diventato un prodotto commerciale nel 1904, quando due soffiatori di vetro tedeschi hanno scoperto che poteva essere  utilizzato per mantenere le bevande calde o fredde. Registrato con il nome Thermos è  protetto come marchio presso l’ufficio brevetti nel 1904, la nota bottiglia ha vissuto una rapida diffusione. Tra il 1904 e il 1905, l’azienda “R. Burger & Co” ha consegnato thermos negli Stati Uniti, in Inghilterra, in C...

#01 - L’inventore

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L’inventore James Dewar C’è chi ci mette il caffè, chi il tè, chi l’intero pranzo allo scopo di mantenere i cibi e le bevande, a seconda delle necessità, al caldo o al freddo. Si tratta del  thermos , un oggetto molto comune nelle nostre case, di cui come per molti degli utensili più quotidiani, ignoriamo probabilmente l’origine. Ecco l’inventore che sta dietro questo utilissimo contenitore. Biografia James Dewar è nato nel 1842 in Scozia; ha frequentato il College e l’Università di Edimburgo dove è stato prima studente e poi assistente e professore di chimica. Il lavoro scientifico del fisico e chimico scozzese copriva una vasta area, ma è meglio conosciuto in relazione al suo lavoro e alla particolare passione per temi come gas e basse temperature; insieme ai ricercatori francesi Louis Cailletet e Raoul Pictet, aveva iniziato a interessarsi alla  liquefazione dei gas  tramite raffreddamento. Dopo anni di studi dedicati alle macchine e alle tecniche di raffreddamento e l...