#01 - L’inventore
L’inventore
James Dewar
C’è chi ci mette il caffè, chi il tè, chi
l’intero pranzo allo scopo di mantenere i cibi e le bevande, a seconda delle
necessità, al caldo o al freddo. Si tratta del thermos, un oggetto molto comune
nelle nostre case, di cui come per molti degli utensili più quotidiani,
ignoriamo probabilmente l’origine. Ecco l’inventore che sta dietro questo
utilissimo contenitore.
Biografia
James Dewar è nato nel 1842 in Scozia; ha frequentato il College e l’Università di Edimburgo dove è stato prima studente e poi assistente e professore di chimica.
Il lavoro scientifico del fisico e chimico scozzese copriva una vasta area, ma è meglio conosciuto in relazione al suo lavoro e alla particolare passione per temi come gas e basse temperature; insieme ai ricercatori francesi Louis Cailletet e Raoul Pictet, aveva iniziato a interessarsi alla liquefazione dei gas tramite raffreddamento. Dopo anni di studi dedicati alle macchine e alle tecniche di raffreddamento e liquefazione dei gas, riuscì nell’impresa di liquefare l’aria.
La creazione del vaso di Dewar
Una volta liquefatta l’aria, il professore aveva però un altro problema da risolvere: doveva mantenere i gas liquefatti nel nuovo stato per poterne studiare le proprietà chimico-fisiche ma, purtroppo, i contenitori a disposizione non erano adatti poiché il liquido non era isolato, si scaldava e tornava di nuovo in forma gassosa. Fu così che Dewar arrivò a ideare un vaso, ovvero un contenitore a doppia parete (in sostanza una bottiglia dentro una bottiglia) tra le quali era stato fatto il vuoto. In questo vaso, poi soprannominato appunto vaso di Dewar, il calore non poteva trasmettersi né per conduzione, né per convenzione, né per irraggiamento grazie alla copertura di argento prevista dal fisico. Fu così che nacque il prototipo di quello che oggi chiamiamo “thermos”.
Il thermos fu un successo, ma non per il suo inventore
Come fu per il microonde e svariati elettrodomestici, l’invenzione del thermos avvenne di fatto per caso. Le ricerche e sforzi di Dewar miravano a tutto fuorché a creare un contenitore per tenere al caldo il tè nel caso di gite o scampagnate, ma puntavano piuttosto a un contenitore per lo studio di gas appena liquefatti e condensati. Nonostante la brillante invenzione Dewar non diventò mai un uomo d’affari. Dewar non fece domanda di brevetto e fu un’azienda tedesca nel 1904 a sfruttare economicamente questa rivoluzionaria invenzione e a rendere questo prodotto tra i più diffusi al mondo.
Onorificenze e premi
Per comprendere l’importanza di questo ricercatore penso sia importante sottolineare tutte le onorificenze ricevute (1904: fu il primo suddito britannico a ricevere la Medaglia Lavoiser dell'Accademia delle Scienze francese; 1906: fu il primo a ricevere la Medaglia Matteucci della Società Italiana delle Scienze; fu nominato cavaliere nel 1904 e insignito del Gunning Victoria Jubilee Prize per il 1900-1904 dalla Royal Society di Edimburgo; 1908: gli fu assegnata la Albert Medal of The Society of Arts)
È stato premiato per ben nove volte tenendo conferenze alle lezioni di Natale della Royal Institution, a partire dal 1878 fino al 1912.
In suo onore è stato intitolato un cratere lunare.
Al seguente link è possibile visionare l’elenco completo delle Lezioni di Natale dal 1825: https://it.qiq.wiki/wiki/Royal_Institution_Christmas_Lectures
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
- Biografia James Dewar su Notable Names Database (NNDb). Estratto il 4 ottobre 2017
- Corrispondenza e informazioni generali A-I DEWAR / Casella D I.
- Burks, Raychelle, 1001 Invenzioni che hanno cambiato il nostro mondo, Librero, Kerkdriel, 2010, pagina 485. ISBN 978-9057644603.
- James Dewar Database delle nomine. Nobelprize.org. Nobel Media AB 2014. Web. 8 ottobre 2017
- https://it.qiq.wiki/wiki/James_Dewar
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